venerdì 23 marzo 2007

musica


Non riesco, non sono mai riuscito a farne a meno. Sia chiaro, ho i miei gusti, ma ascolto veramente di tutto, con voracità famelica. I tragitti in macchina sarebbero mortali senza l'ausilio di qualche buona nota in sottofondo: in realtà non si tratta di sottofondo. La mia musica è quasi sempre protagonista. Alcuni brani hanno la capacità di proiettarmi repentinamente in un'altra epoca, della quale la musica riesce a farmi rivivere colori, sensazioni, odori, situazioni. Le canzoni al primo ascolto sono sempre una scoperta: la gioia umorale nello scoprire un nuovo gioiello, o la delusione per un disco brutto sono, allo stesso modo, momenti densi. Trovo vitale la capacità di alcune musiche di emozionarmi. Al tempo stesso non riesco a capire chi si limita a digerire solo qualche canzonetta qua e là, quando il mondo ci offre ogni giorno un'infinita varietà di possibili sfumature di emozione.

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